Abbiate pietà di me, ieri sera ho visto un pezzo di PortaAPorta.
Ci saranno milioni di blog sull'argomento ci aggiungo il mio, quello della solita Una Qualunque. Dunque, non mi ricordo i nomi delle due intervenute, una di AN e l'altra della sinistra mi pare, poco conosciute (a mio avviso); del clientelismo di Vespa già si sa tutto volevo esporre invece le argomentazioni/giustificazioni circa i compensi ultra delle intervenute, entrambe hanno sostenuto che sono veramente "povere" e che quello che prendono, una parte lo riversano al proprio partito (eheheh) il bello viene alla domanda di Vespa, che se ci ripenso mi sbellico dalle risate: Allora...secondo Lei...cosa dobbiamo fare per ridurre queste spese per il mantenimento dello stato???
Risposta: Bisogna ridurre i comuni e le provincie!
Allora mi partono le rotelline e rido di meno. Abito in un paesino piccolo e conosco quasi tutti quelli che stanno al comune si fanno un mazzo tanto per riuscire a dare alla popolazione il minimo indispensabile facendo cose che io VEDO. Le vedo con i miei occhi dove spendono i soldi e sono tutte cose UTILI. Ma possibile che credano che siamo DAVVERO CRETINI? Vogliono togliere gli enti che DAVVERO STANNO VICINO ALLA GENTE e fanno finta di niente sui solo palazzi così LONTANI e così DIFFICILI DA CONTROLLARE? CHE C***o fanno loro tutti LASSU'???
MIO DIO CHE SCHIFO. RIBELLIAMOCI!! FACCIAMO UNA RIVOLUZIONE......
M IL POTERE CENTRALE .....W I POTERI PROVINCIALI!!!
ps: Non è uno slogan leghista vero?
(S)BIGOTTIMENTO
Riprendo oggi le ragioni del post precedente. Le difficoltà del mio comunicare o meglio di comunicare quello che veramente desidero. Lo dico anche nel titolo, sono emotiva ciò significa che mi impappino quando sono emozionata. Se ci metti pure che ho a cuore quello che devo dire è la fine. Ho chiesto ad una persona abituata a parlare in pubblico come si fa ad essere meno "presi" e la risposta è stata: rassegnazione.
Dice infatti che è inutile illudersi che la persona che ti ascolta percepisca l'argomento come lo senti tu. Umanamente impossibile, quindi limitarsi ad esporre la cosa con distacco e preparazione. La persona che ascolta percepirà con la SUA emotività quindi diversa dal tuo punto di vista (e aggiungo per fortuna). In sintesi la comunicazione dipende più da chi riceve che da chi parla. Come diceva Camilleri ...Che forma ha l'acqua? ...La forma di cosa la contiene.
E se tu ci metti il cuore e ti chiamano bigotta? 
Concetto B del comunicare...

Se per un maleaugurato caso una tipa ha appena finito di scrivere un post molto di concetto, impegnato, sofferto e ricercato sul COMUNICARE e preme malauguratamente un tastino insignificante "post" invece che "pubblica post" e.... scompare tutto, non si inca**a???
Comincio a essere allergica alla TV... non è da me, ma ad ogni TG mi si sviluppa nello stomaco un senso di nausea per le notizie notevolmente manipolate che compaiono.
Ma perchè non se ne accorgono gli altri?
Per fortuna Giorgino compare di meno...