Ad essere se stessi non ci si guadagna (quasi mai). 
Quando ho incominciato a scrivere il blog ho realizzato che poteva essere utile per continuare la conoscenza di me stessa. Dopo l’aver vissuto un’adolescenza non proprio serena credo di essere stata poco amata, o forse meglio dire che non ho capito “come” mi ha amato mio padre, giungo alla consapevolezza che a volte è meglio nascondersi da queste “dipendenze” sentimentali. Senza cazzate dico sul serio. Il legame totale che si tende a cercare tra due persone è falso, nullo finto. Certo naturalmente si vuole bene ai figli, magari si è disposti a morire per loro, ma pensare di essere tutt’uno è un errore. Si genera un individuo che non è la naturale “protesi” di te. E’ separato, singolo è un’altra cosa rispetto a te. Tu lo fai nascere e poi lui è un individuo che può diventare assassino o santo. Non dipende da te. Ho divagato, aspettate. Ieri, proprio ieri mi sono resa conto che posso raccontarmi un sacco di favole ma non mi inganno, ad essere me stessa non ci guadagno. E’ inutile cercare qualcosa che non esiste illudendomi che mi basta. Sono cresciuta lentamente, ci ho messo tempo a capire che valgo qualcosa. Ora quel minimo sindacale raggiunto lo devo trattare con cura e quindi…”userò” finchè il giocattolo non mi darà più stimolo per giocare e non ho detto cattiverie. Questo post è dedicato ad una persona che non lo leggerà mai (forse) e a tutte quelle che si sono sentite come me almeno una volta nella vita.
Mi sono sempre piaciuti i Bronzi di Riace, sono belli. Li ho visti tanto tempo fa avrei voglia di rivederli ancora...Se qualcuno passasse di lì baciateli da parte mia. Quante cose sapevano sulla bellezza i nostri antenati... Buon W.E. che il tempo vi regali tempo per voi...
Che i giornalisti non sappiano che scrivere in questi giorni è cosa nota. Che si trovino indecisi tra l’influenza blob (fateci caso in un unico servizio si dice tutto e il contrario di tutto) e le vicende beatifullistiche di Bano/Lecciso è disarmante. Che mi devo subire 5 (dico 5!) minuti di tg con la notizia cretina che la Hunziker ha lasciato i cazzi suoi su consiglio di Enzo Biagi (dico Biagi!) proprio no….Mi viene da vomitare pure qui…Ma c’è qualcuno che glielo dice bene in faccia a codesti professionisti che non ce ne frega una emerita….sega!
Adoro il gossip e me lo vado a cercare da sola ..isola dei famosi, novella 2000 & company, ma SONO IO che scelgo, ma se è sul tg serale nazionale NO non è una scelta è una emerita stronzata.
Ahh non si può dire? Ahh dobbiamo subire in silenzio e ringraziare? Ah.
No. "Cuore Sacro" non mi ha suscitato le stesse sensazioni di "Ultimo tango a Parigi", proprio no.
Storia cruda e ben scritta ma interpreti scadenti, troppo belli per sembrare credibili. Il paragone tra Marlon Brando e Barbora Bobulova (interpreti principali) è insostenibile, lui espressivo tale da sembrare se stesso nei suoi patemi, così come lei inebetita sopra delle belle scarpe.
Per Fante : Se la tua amica ha dipinto il muro falle i miei complimenti...se vedi il film lo capirai...bellissimo.
L'ho svegliato con un bacetto e gli ho sussurrato all'orecchio sinistro...."Buon compleanno bimbo" e lui con gli occhi ancora chiusi e la bocca impastata...lentamente sorride e fa... "grazie"
Son cose così, piccole e imprevedibili...
Ieri mi si erano risvegliati gli ormoni, merito di questo DVD:
e di altro...
Oggi tocca a "Cuore Sacro" sarà lo stesso??? Dopo vi dirò...
Stamattina avrei voluto un angelo accanto a me. Sul tipo George Clooney di Un giorno per caso. Rompiscatole, un pò insolente, incalzante e tanto tanto tanto protettivo...Fosse stato anche bruttino non importava, così mi avrebbe preso per le spalle e scosso un'pò.
Post di elucubrazione notturna riscaldato malamente al freddo di un mattino nebbioso.