
Già era partita male.
(I capitolo)
Lei: Non c’è posto, Signora, prima del 28 Luglio gniente.
Io: Ma scusi … è il 15 Marzo! Devo aspettare 4 mesi!
Lei: E lo so signora la lista è questa…che fa segno?….
Io: Sgrunt…Segna un’ po’
Lei: Mi raccomando l’impegnativa.
(II capitolo)
26 Luglio pom. Rubrica: Dott. Pxxxx…349xxxxx “Omnitel…il telef…potrebbe essere spento”
27 Luglio matt. Rubrica: Dott. Pxxxx…349xxxxx “Omnitel…il telef…potrebbe essere spento”
27 Luglio pom. Rubrica: Dott. Pxxxx…349xxxxx “Omnitel…il telef…potrebbe essere spento”
27 Luglio sera: Rubrica: Dott. Pxxxx…349xxxxx “Omnitel…il telef…potrebbe essere spento”
28 Luglio matt. Rubrica: Dott. Pxxxx…349xxxxx “Omnitel…il telef…potrebbe essere spento”
ma vaffa….
(III capitolo)
28 Luglio Accettazione/Cassa:
Io: Scusi non trovo il mio dottore, è irreperibile. Posso fare la M..fia senza?
Lei: Certo tanto sono solo 3 euro di differenza”
Io: Ahh saperlo mi sarei risparmiato un’ ulcera a me e una al dottore.
Lei: ??
Io: Niente. Scusi.
Lei: Ora scenda le scale consegni questo e attenda che la chiamino.
Io: Ok grazie.
(IV Capitolo)
Corridoio lungo. In fondo vedo una pipinara di gente. Proprio là devo andare. Consegno brava brava i miei foglietti e attendo. Davanti, di fianco a destra e a sinistra signore dai 55 al 80 anni in conversazione. Siccome vedo cinciscano con chiunque passi di lì mi dirigo dritta dentro la mia borsa/valigia da cui tiro fuori i telefoni, li spengo. Poi dò una messa a posto dei foglietti all’interno. Sono impegnatissima. Poi non la scampo…”Signorì lei a che ora c’ha appuntamento?” Io? alle 10, 35. Ahhh vedi? Sono in ritardo…io ce l’ho alle 9, 20! Mai fatto così in ritardo…chissà come mai…e…Porcamiseria che c’avevo in borsa e non mi ricordavo…20 fogli minimo di istruzioni sulla fotocamera digitale….Alè salvezza mia. Mi ci tuffo e addio.
CATINIIII!…Chi è? Compare una infermiera attempata e grassottella col mollettone sui capelli e i baffetti chiama una delle signore. Tocca a lei. Venga con me.
FORNARETTIIIIII Chi è? Un’altra infermiera più attempata e più grassottella di prima rugosa e strascicante coi piedi…chiama. Tocca a lei. Venga con me.
NOMEMIO….Chi è? Sono io. Dico. Dall’angolo compare: Un lui. Alto, magro, sui 40 anni, abbronzato, capelli lunghi sul collo, occhi verdi…Mi guarda e fa…Tocca a Lei. Venga con me.
Sì. Eccomi.
Sì, non è un esame simpatico. Non è che ci si senta delle fighe alla “Sex and the City” però…so soddisfazioni agli occhi che hanno la loro riconoscenza…
Partita male, recuperato alla fine. Come L’Inter. Ma guai a chi dirà che vincerà lo scudetto. Non gli rivolgerò più…. Un commento!
In fondo per me il computer è stato una terapia. Un giorno ho deciso di comprare il pc. Ho deciso di collegarmi a internet e ho deciso di vedere cosa c’era al di là di un video. Era Gennaio del 2000, auto-regalo di compleanno. Sono Acquario. Al principio tutto era affascinante, nuovo, fantasmagorico, quasi un miracolo. Premi delle lettere e vedi cose. O vedi foto, o vedi luoghi, o leggi scritti o comunichi con altra gente che preme dei tasti. Non è un miracolo? In quel tempo avevo deciso che io non ero proprio completa. Sì, “parevo” completa, arrivata, sana, senza preoccupazioni, senza debiti, strada già segnata sulla cartina, passi qui, poi vai di lì, poi giri di qua. Insomma mi era facile vedermi a 50 anni. Sembra bello. Ma non lo è. Ti immagini un viaggio e scopri che è tutto come lo avevi immaginato? Che noia. Quindi comprai il pc. Per “vedere” se c’era qualcosa di diverso. Ho scoperto che c’è un mondo. Non che non lo sapessi, ma c’è un mondo dentro di me. Io avevo dentro un mondo e non me ne ero accorta. Che sorpresa…Nei primi mesi per esempio, scoprii un sito su “Excite” con delle stanze pubbliche che aveva la facoltà di poter parlare con il microfono. C’era una stanza della musica a cui ero iscritta, ogni partecipante, se voleva poteva far ascoltare la propria musica a tutti gli altri da casa. E’ stato bellissimo parlare e far sentire le emozioni delle proprie musiche. Dire “Ora vi faccio sentire questa….oppure conoscete i Test Crash Dummies? No. Vi faccio ascoltare un pezzo…” Oppure: “sai ero in tal posto e ascoltavo questa…senti…” Cose semplici. Così. Niente di pericoloso, niente di morboso. Lunghe parlate con gente lontana consolidando amicizie, confessando sensazioni ed emozioni. Bè la prima volta che ho letto: “Lo sai che sei una persona desiderabile?” Bè è stato….una specie di miracolo. Non ridete. L’ho visto così. E’ stata una terapia al mio sentirmi VIVA. Ecco, il pc mi ha fatto sentire viva. E lo fa tutt’ora.

Ho amato tantissimo questo cd. Tanti ricordi belli di una rinascita di me stessa. Stasera ho toccato l'involucro oramai di plastica scolorita e opaca ripensando ai momenti suscitati da quella musica. Non è collegato a niente e a nessuno. Solo Dolcerosa con Dolcerosa. O meglio R. con R. Una specie di linea di fine conto. E a capo. Un punto di partenza di nuova me stessa. Quale sarà la mia prossima musica da emozione col senno di poi?
Perchè questa notizia mi suscita ipocrisia?
POST DI SERVIZIO: Una persona oggi mi ha chiesto quale profumo indosso. Così ho ripensato al mio profumo. Trovato per caso anni fa e poi scomparso dal mercato con mio profondo dispiacere. Cercato per mari e per monti. Trovato a Salò in una piccola profumeria. Quel giorno comprato tutte le bottiglie in magazzino (3) più la prova campione, con grande soddisfazione mia, del profumista e poca di mio marito. Gli odori per me sono molto importanti suscitano emozioni. Io sono anche ciò che odoro. Mi sentivo più io con questo profumo:
Ora visto che il blog è mio...(sempre stà frase lo so) desidero fare una ricerca bonaria del suddetto profumo, insomma questo è un post di servizio. Chiunque avesse notizie di qualche rimanenza del suddetto "Claire" di Lalique. Me ne faccia notizia. Eternamente grata per sempre. Anzi farò di meglio..scambio con J'Adore di Dior attualmente in uso...ma non è lo stesso :-(
e poi ci sorprendiamo del terrorismo? Sembra eccessivo lo so, ma il senso di tutto ciò è che non c'è rispetto per niente e per nessuno. Niente valore alla vita, alla morte, ai bambini e ogniuno concentrato su se stesso e niente altro. Sono gay? Voglio essere coppia. Non ho figli? Li voglio a tutti i costi. Non voglio figli? Li posso uccidere. Non ho un buon voto? Uccido la maestra. Sono stato un mafioso di classe? Bè ora sono vecchio VOGLIO il perdono. 
Prima di alzarmi domattina VOGLIO il mondo guarito!. Intesi?