Tornata. Stanca. Solite cose sulla scrivania. Perchè la mia vita non cambia mai?
Sempre da stì americano dobbiamo dipendere, sempre le solite stronzate...
Il lavoro mi porterà via la prossima settimana. Abbiate cura di voi. Io ne avrò di me. Stò meditando sul libro "Intelligenza Emotiva" di Goleman. Ce n'è scritta di roba lì.... 
Molto interessante, mi vedo proprio la mente che si apre...(nel senso che mi si spacca...
) insomma una voraggine.
Confermo. Sono Emotiva. Convermo. Non mi sento intelligente per niente....(per ora
)
Bah...speriamo bene...A me sembra un pochetto...CRUDO stò Papa. Aperture? Non credo proprio
Per fortuna dal balcone non è uscito il BerlusconBassotto...per un attimo.....
Carina la battuta di Bertinotti su Ballarò...."parabola calviniana"....L'HO CAPITA!!! 
Aggiornamento figliuol/classifica:
Undicesima giornata: Punti 0
Teniamo duro.....eh!
Domanda: Mondo blog....dopo 11 giornate e 11 partite perse, che si dovrebbe cominciare a dubitare dell'allenatore?
Il Presidente del Consiglio
«Non vi libererete troppo facilmente di me». Berlusconi esce da Palazzo Grazioli dopo aver fatto la spola con Palazzo Chigi e sibila una battuta ai giornalisti: «Non vi libererete troppo facilmente di me..
E chi ha detto che era facile....progettavamo un bel calcio in c...... n'è vero? 

Mai Letto Calvino. Nemmeno a scuola. Mi è stato caldamente consigliato da una persona che lo adora. Devo ammettere che l'ho letto più per la curiosità di capire come mai è piaciuto così tanto alla persona che conosco. E' un modo bellissimo per conoscere le persone. E' strano ma ha creato il me il classico "effetto ritardato". Chiudendo l'ultima pagina mi sono detta....Sì bello, ma forse un'po insolito, un'po incomprensibile per le scelte e le motivazioni. Poi invece si modifica tutto. Si comprende meglio collegandolo allo scorrere della vita, alle scelte e alla forza. Per farla breve mi porterò questo libro in mente ancora per un pò.
IO DIREI CHE AVREI POTUTO BENISSIMO FARE LE PAROLE CROCIATE STASERA...INVECE NO..CHE FIGURA......
GRAZIE INTER....SEMPRE MEGLIO.....
Non sopporto lo snobismo, non sopporto la superiorità. Quella tangibile tra un essere e un altro c’è lo so, sarei un’illusa se non la riconoscessi. Ma non sopporto l’ostentazione, il fatto di mostrare agli altri la propria superiorità e pavoneggiarla, sventolarla, farsene un vanto, sentirsi al di fuori di modelli comuni e al di fuori dalla “massa”. Anche se è difficile da accettare, tutti siamo “massa”. Anche quelli che si chiamano fuori lo sono. Tutto questo convincimento ha naturalmente una causa. E oggi la spiego, figlia di contadini andai a scuola in città e la differenza fu subito chiara alla “contadinella”. Storicamente fu “divisioni in classi”. Ella si fece ferma delle proprie convinzioni tanto da vantarsi di sapere perfettamente come funziona il latte bevuto caldo dalla mucca o che il sapore delle ciliegie mangiate sull’albero è diverso da quelle comprate dal fruttivendolo. Dal primo giorno parteggiai per i “poveri” della classe, me compresa naturalmente.
Ecco spiegata la mia passione per l’INTER e per i BRUTTI. 